L’autunno è il periodo che ci vede impegnati in attività sportive o in piscina e … l’acqua nelle orecchie è uno dei fastidi più comuni che potreste trovarvi a vivere appena completato l’allenamento
Chi di noi non ha avvertito questo fastidio dopo una nuotata o, addirittura, anche una semplice doccia?
Molto spesso è un problema che si risolve da solo, ma, in alcuni casi, l’acqua che rimane nel canale uditivo può causare disagio o addirittura infezioni!
Vediamo insieme come asciugare le orecchie in modo sicuro e limitare questo disagio!
Come asciugare l’orecchio ed evitare che rimanga bagnato?
Esistono diversi metodi per liberare l’orecchio dall’acqua.
Puoi provare a inclinare la testa da un lato, scuotendola delicatamente.
Un altro trucco è usare il calore: posizionare un asciugamano caldo vicino all’orecchio può favorire l’evaporazione.
Invece l’uso del cotton fioc è da fare con molta prudenza. Se inserito nella parte più esterna dell’orecchio può aiutare a ridurre la presenza di acqua, ma attenzione a non spingerlo troppo dentro: potrebbe danneggiare il timpano.
Come non far entrare l’acqua nelle orecchie in piscina?
Come sempre, la prevenzione è la miglior soluzione.
Quando si va in piscina, un valido aiuto è dato dai tappi per le orecchie. Infatti, indossare i tappi orecchie progettati appositamente per nuotatori, o una cuffia che copra completamente le orecchie è un’ottimo modo per evitare il problema.
Inoltre, è sempre una buona idea asciugarsi bene dopo il nuoto per evitare che l’acqua rimanga intrappolata.

Quali problemi può causare l’acqua intrappolata nelle orecchie?
Se l’acqua non viene rimossa rapidamente, può causare vari problemi, tra cui:
1. Infezioni all’orecchio (otite esterna)
Una delle conseguenze più comuni è lo sviluppo di un’infezione, nota come otite esterna o “orecchio del nuotatore”.
L’umidità nel canale uditivo crea un ambiente ideale per la proliferazione di batteri e funghi, causando irritazione, dolore e gonfiore.
2. Sensazione di udito ovattato e perdita temporanea dell’udito
Quando l’acqua rimane bloccata, si può avvertire una sensazione di ovattamento o pressione nell’orecchio. Questo può temporaneamente compromettere la capacità uditiva, causando una riduzione dell’udito finché l’acqua non viene rimossa.
3. Infiammazione o irritazione del canale uditivo
Il contatto prolungato con l’acqua può provocare un’irritazione delle pareti del canale uditivo, causando prurito, arrossamento e fastidio.
4. Accumulo di cerume
L’acqua può spingere il cerume più in profondità nel canale uditivo, provocando un tappo di cerume. Questo non solo peggiora la sensazione di ovattamento, ma può anche portare a infezioni se non trattato.
5. Danni al timpano
Se si cerca di rimuovere l’acqua con oggetti come cotton fioc o con movimenti bruschi, si rischia di danneggiare il timpano, causando problemi più seri come dolore intenso, vertigini o perdita dell’udito.
Il nostro suggerimento?
Prevenzione con l’uso di cuffie protettive o tappi e, poi, imparare come asciugare l’orecchio.
In ogni caso, suggeriamo di fare periodicamente un controllo dell’udito in uno dei nostri centri FonUdito.
Monitorare la propria salute è importante e controllare la capacità uditiva ci aiuta a non perdere mai nessun suono!
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